Categoria: Under 10

1965#lastoriasiamonoi

Stiamo ricostruendo la storia fotografica del nostro Club , vorremmo selezionare 1 o 2 foto per ogni anno dal 1965 anno di nascita , abbiamo creato una pagina dove potete pubblicare Foto d’epoca , ritagli di giornale o semplicemente Ricordi del Colleferro Rugby Aiutateci a Ricordare!! !https://www.facebook.com/1965lastoriasiamonoi

PROGETTO VEROLI ANGELS MINIRUGBY

Primo appuntamento pubblico dei Veroli Angels Minirugby nella accogliente cornice dell’impianto del bar Zeppieri. Un timido sole ha salutato tra i 50 e i 60 bambini dai 6 agli 11 anni che si sono divertiti a giocare con la palla ovale. Una mattina di partitelle, esercizi sportivi e giochi divertenti per il gruppo dei bambini dei Veroli Angels Minirugby. Giornata tecnicamente arricchita dal fondamentale contributo dei tecnici del Colleferro Rugby 1965 che stanno guidando i nostri bambini nella pratica di questo bellissimo sport. Uno sport entusiasmante, divertente, faticoso, dove le regole vengono insegnate e rispettate. Un grazie speciale a tutti gli insegnanti che si sono innamorati del progetto e lo stanno volontaristicamente portando avanti. E un grazie per la partecipazione massiccia delle famiglie per il tradizionale terzo tempo finale a base di torte pizze e panini gentilmente offerte dai partecipanti. Grandi piccoli rugbysti crescono e ovviamente dietro ogni grande rugbista c’è una grande mamma. Viva il Rugby!
Un ringraziamento speciale ai bambini del Minirugby del Colleferro Rugby che Sabato mattina sono venuti a trovarci.

“ IV TORNEO DELLA BEFANA 2020”

Il Colleferro Rugby 1965 presenta il “ IV TORNEO DELLA BEFANA 2020” riservato alle categorie Under 8 e 10. Il torneo si svolgerà presso il campo Maurizio Natali a Colleferro in data 5 Gennaio 2020. Avremo modo di vedere all’opera le squadre U8 e U10 del rugby, scambiando opinioni ed esperienze di una lunga stagione di insegnamenti e di crescita, affiancati come al solito da uno stand gastronomico. Aperto tutta la giornata!! Il torneo sarà riservato alle categorie Under 8 e 10, saranno registrate le prime 8 squadre per categoria che invieranno il modulo d’iscrizione debitamente compilato. Saranno premiate le squadre 1°,2° e 3° classificata e la migliore tifoseria. Per ogni squadra saranno ammessi in campo un allenatore ed un dirigente accompagnatore, e 14 giocatori per la categoria U8 e 16 giocatori per la categoria U10. Quota iscrizione € 50,00 per under. Ci auguriamo di ricevere presto vostre notizie e di vivere ancora una volta, insieme ai nostri atleti un intenso momento di rugby. Contatto under 8: Anna Pasqual 338/9089281 Contatto under 10: Giancarlo Pandolfi 345/4508775 APPUNTAMENTO Domenica 5 Gennaio 2020 Il Presidente Roberto Benedetti

UNDER 10

Raggruppamento Under 10 – Lupi Frascati – Frascati 20/10/2019 Secondo appuntamento di stagione per la Nostra Under 10. Scendono in campo con moltissima voglia di fare, e vi posso garantire che le loro aspettative e quelle di Coach sono state rispettate in pieno. Il lavoro settimanale dello staff degli Allenatori inizia a dare i primi frutti. Le azioni di gioco incominciano a essere corali, molti ragazzi, anche se al primo anno, danno il loro ottimo contributo, mettendo in pratica gli insegnamenti primari del Mini Rugby, ovviamente respirando sempre quella sana e spensierata atmosfera di divertimento. Bravi tutti, genitori compresi, che con il loro impegno e sostegno, danno la possibilità ai propri ragazzi di giocare e divertirsi, la società è fiera e riconoscente di tale impegno e sostegno. Buon Rugby a Tutti. P.G.

ORARIO ALLENAMENTI

Questi i nostri orari allenamenti provvisori fino al 20 ottobre giorno del ripristino delle normali funzionalità dell’impianto Natali. Siamo allo start della stagione agonistica che vedrà impegnati fin da subito i ragazzi Under 14 (28 settembre) nel loro percorso di divertimento e formazione poi sarà la volta di Under 16 e Under 18 a caccia di un posto nel campionato Élite (6 Ottobre) infine i ragazzi del 1 Xv dal 20 Ottobre cercheranno di accedere al girone Play Off per poi tentare di vincere il campionato che garantirebbe il salto di categoria. Martedì 17 sarà anche il momento per l’inizio delle categorie propaganda da U6 a U12 . Vieni a metterti alla prova , qui non servono piedi buoni ma solo tanto entusiasmo e voglia di condividere e non ci sono limiti di età per cominciare. Ti aspettiamo!!!!

SONO UN BAMBINO CHE GIOCA A RUGBY

Quando chiedo a qualcuno perché non gioca a rugby la risposta è sempre la stessa: la paura di farsi male. Ma allora una persona dovrebbe aver paura di andare in macchina, in moto, di sciare e di tutto il resto. Io gioco a rugby senza paura perché so che affronterò un bimbo come me. Che magari a calcio non era forte, che per il basket era troppo basso e che per qualsiasi altro sport era ciccione. Ma quel bimbo, proprio come me, odia la paura. La prima cosa che ho imparato allenandomi è che io da solo sono uno dei tanti, ma io e i miei compagni, insieme, quando giochiamo siamo una squadra. «Il rugby sono 14 uomini che lavorano insieme per dare al quindicesimo mezzo metro di vantaggio.» Io sono pieno di botte e lividi ma non ho ancora incontrato la violenza in questo sport. Sto imparando che ci sono mille regole, che dopo il placcaggio devi accompagnare a terra l’avversario per evitare che si faccia male, che il pallone lo passi sempre indietro, che quando l’arbitro parla tu puoi solo eseguire il suo comando, e se protesti vieni cacciato fuori o da lui o dal tuo allenatore. Se sei egoista non è lo sport per te, se corri da solo troverai 15 avversari che proveranno a fermarti. E ci riusciranno. Mi sono allenato così tanto, che non vedo l’ora di giocare questa partita. Io e la mia squadra siamo qui. Non abbiamo paura. Siamo grandi e forti come loro. Primo tempo: entusiasmo alle stelle. Ce la mettiamo tutta. Sfioriamo due volte la meta, completamente ricoperti di fango e sudore. Risultato parziale 42 a 0. Secondo tempo: facciamo tutti i cambi a disposizione, ancora più grinta e determinazione. Torniamo vicino a quella riga di meta. La vediamo sotto il naso e stiamo per farcela ma il pallone esce. La partita finisce 82 a 0. Le facce dei nostri genitori sono amareggiate. Tutti pronti a consolarci. Guardo quelle dei miei compagni, del mio allenatore e le vedo fiere, con la testa alta. Salutiamo il pubblico mischiandoci ai nostri avversari, facendo e ricevendo i complimenti. “Certo che sul 40 a 0 potevano fermarsi” si sente dalle tribune. Sapete perché non ci siamo fermati? Perché ci hanno rispettati. Nel rugby come nella vita nessuno regala nulla. Se nelle difficoltà ci si ferma a piangere, a sperare che le cose si sistemino da sole, si vivrà solo di illusioni. C’è una sola cosa da fare: guardarsi in faccia, guardare gli amici ed essere sempre pronti a ripartire; continuare ad allenarsi e avere voglia di portare quella palla in meta. Perché contro ci sarà sempre qualcuno o qualcosa che la palla la vuole portare nella vostra meta. «Adesso so che correre non vuol dire scappare, ma andare incontro al futuro. Adesso so che affrontare la vita sarà un gioco da ragazzi e che, se la vita è un gioco, il rugby è una gran bella maniera di viverla!»
cit. vieni a provare dai 4 anni fino agli 80… da noi c’è sempre posto contattaci via mail: info@colleferrorugby1965, Messanger, twitter, instagram

IronHill Seven&Beach

Sabato da ricordare per i ragazzi degli IRONHILL, la versione estiva del Colleferro Rugby più qualche vecchia conoscenza e qualche nuovo amico, portando avanti così la politica di inclusione che contraddistingue la mentalità rossonera. Due le compagini impegnate questo weekend appena trascorso, la prima alla Tappa del Campionato Naz. Beach Rugby tenutasi a Nettuno e la seconda al Seven #pensace dedicata al vecchio amico Riccardo Mitch Ciotti, tenutasi agli impianti della Rugby Roma Olimpic 1930.Ottima la prova di tutti i ragazzi in campo, che rimediano un quinto posto a Nettuno, tappa di primissimo livello, ed un ottimo primo posto a Roma. Dopo i tornei tutti i ragazzi si sono dati appuntamento al terzo tempo a Roma dove hanno festeggiato ed onorato il terzo tempo. Per quanti vogliano sostenere gli IronHill, appuntamento a Bracciano Sabato 22 Giugno alle ore 14:00.

ULTIMA DI STAGIONE

Ultima di stagione per il minirugby . Appuntamento alle 7.50 presso il campo M. Natali;destinazione Appia Rugby. Per arrivare al campo,ci immergiamo nello splendido parco dell’ Appia Antica,un museo all’ aperto. Avvicinandosi sempre più alla meta ,i nostri sensi venivano sopraffatti :la vista ammaliata dalle splendide rovine romane,l’ olfatto dal profumo degli arbusti ,l’udito dal fruscio del vento che ci accarezza il volto e infine … sentire sotto i piedi quei lastroni di pietra  riecheggiava la gloriosa storia romana. L’Appia,infatti, considerata dai Romani la regina viarum (regina delle strade), è universalmente ritenuta, in considerazione dell’epoca in cui fu realizzata (fine IV – III sec. a.C.), una delle più grandi opere di ingegneria del mondo antico per l’enorme impatto economico, militare e culturale che essa ha avuto sulla società romana. Arrivati,veniamo subito accolti dai nostri amici del ‘Appia e,una volta consegnati i gironi ci  stabiliamo sui campi stabiliti. Alle 10.00 tutto ha inizio. Alcune partite vengono vinte,altre perse,altre potevano essere giocate diversamente, ma l ‘ importante è che i nostri ragazzi non abbiano mai mollato e continuato a giocare con coraggio e decisione , come dei veri gladiatori,sempre e comunque nel rispetto delle regole e dei compagni che questo sport ci insegna. Questo è stato un doppio giorno di festa,non solo per i nostri ragazzi che concludevano così la loro stagione ma per tutti gli italiani,in quanto festa della repubblica. FORZA COLLE        

#200infinito

L’Infinito di Giacomo Leopardi compie oggi duecento anni: non si tratta solo di una bellissima poesia, ma ritrae perfettamente uno stato d’animo dell’Uomo. Spazio e tempo come entità non limitabili, che si concretizza nell’alternarsi delle stagioni, nello scorrere del tempo, nella vita che muore e rinasce senza soluzione di continuità. Sono questi i concetti cardine de “L’infinito” di Giacomo Leopardi, una delle poesie più amate di sempre e che molti ricordano ancora a memoria. Leopardi volge lo sguardo ad elementi paesaggistici a lui familiari, che gli provocano una profonda riflessione sui misteri dell’esistenza. Gli elementi naturali protagonisti nei primi versi sono un colle, una siepe che interferisce con  lo sguardo. Pochi elementi che permettono all’autore di riflettere su spazio e tempo, su passato e presente, e il loro infinito dilatarsi che lo pone piccolo piccolo di fronte alla grandezza di questi elementi. Verso dopo verso lo sgomento lascia spazio alla dolcezza, con le riflessioni “infinite” che diventano modo per l’autore trovare il significato del suo passato e del suo presente, rappresentato nelle parole “io nel pensier mi fingo; ove per poco il cor non si spaura”. I limiti di Leopardi diventano quindi un’opportunità per andare oltre, usando la propria immaginazione. Un’esperienza personale ed intima a cui il poeta di Recanati si abbandona, ben rappresentata nei versi “tra questa immensità s’annega il pensier mio: e il naufragar m’è dolce in questo mare.”
Era il 28 maggio 1819 quando veniva completata la stesura de ‘L’infinito’ di Giacomo Leopardi. Duecento anni dopo studenti delle scuole di tutta Italia si sono dati appuntamento sui social per un flash mob che ha reso ‘virale’ uno dei testi poetici più famosi e amati. I video sono stati condivisi con l’hashtag #200Infinito.
Quando la cultura s interseca con lo sport trova il Colleferro Rugby